Gli emulsionanti alle soglie del 2000: le combinazioni ottimali

Dalla fine degli anni ’60 all’inizio del 2000 si può tracciare un percorso evolutivo del cosmetico attraverso i "prodotti tipo” di ogni periodo, gli ingredienti e i concetti. Negli anni ’60 è protagonista la categoria dei cosmetici per l’igiene: gli shampoo, i dentifrici, i bagni schiuma. I prodotti sono familiari, aspecifici e molto attraenti (colore, profumo). Sul mercato i solari hanno basso fattore di protezione e registrano notevole successo i cosmetici per le mani, i prodotti all-purpose e i tonici come l’acqua di rose. Le formule sono semplici e basate sul concetto della manutenzione ordinaria, non ancora su quello più profondo di trattamento. Gli anni ’70 e ’80 vedono il boom della profumeria alcolica e dei deodoranti, accanto a una maggiore evidenza di reazioni avverse ai cosmetici. Da qui l’esigenza di maggiore innocuità dei prodotti e di un controllo del settore da parte delle autorità (legislazione). Agli inizi del nuovo millennio viene sottolineata l’esigenza della pelle matura e si afferma il concetto di manutenzione straordinaria.