Le macchine cosmetiche: i nuovi polimeri

I nuovi polimeri a struttura spaziale multi-variata e sostituenti con polarità armonica, hanno comportamento speciale. Impiegabili in soluzione acquosa o in emulsione, svolgono ruoli multifunzionali: modificatori reologici, modulatori di distribuzione cutanea, fornitori di elementi percettivi sensoriali sia tattili che termici, stabilizzazione sterica e cinetica di emulsioni. Studi applicativi su una nuova molecola appartenente a questa categoria, il copolimero ammonio acriloil-dimetiltaurato-vinilpirrolidone (abbreviato in AVC), mostrano le caratteristiche salienti e i principali vantaggi formulativi. AVC è un interessantissimo polimero anfifilo. Le caratteristiche salienti sono legate al tatto eccezionale conferito ai prodotti e alla pelle, alla sensazione molto rinfrescante ed evanescente dei prodotti, alla capacità di ridurre l’effetto "lucido” dei lipidi sulla pelle. L’efficacia emulsionante è potente, in un ampio intervallo di concentrazioni della fase dispersa e di composizioni della fase oleosa. Se come gel acquoso i limiti sono posti dal pH di impiego e dall’evitare ioni salini liberi, come emulsione O/W lo spazio si allarga e si estende ad emulsioni pigmentate, tonici gelificati, emulsioni per massaggio e struccanti non aggressivi. Un ingrediente d’elezione, macchina funzionale nella nuova cosmesi di trattamento